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Bonus baby-sitting anche per centri estivi

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Cos'è

In alternativa alla fruizione del congedo parentale, è prevista la possibilità di scegliere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting.

Il Decreto Rilancio ha previsto che il bonus, possa essere erogato direttamente al richiedente, per le spese di iscrizione ai centri estivi, ai servizi integrativi per l’infanzia, ai servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

A chi è rivolto

Il Bonus Baby-sitting spetta ai genitori di figli:

  • fino a 12 anni (alla data del 5 marzo);
  • senza limiti di età, se disabili gravi (ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104), iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale.

 

Spetta fino a 1.200 euro a:

  • Dipendenti del settore privato;
  • Iscritti in via esclusiva alla Gestione separata (art. 2, c. 26, l. 335/1995);
  • Autonomi iscritti all’INPS (Artigiani, Commercianti e Coltivatori diretti, coloni e mezzadri);
  • Autonomi iscritti alle casse professionali (avvocati, commercialisti, psicologi, consulenti del lavoro, notai, geometri, architetti e ingegneri,…)

 

Spetta fino a 2.000 euro, per:

  • medici;
  • infermieri;
  • tecnici di laboratorio biomedico, di radiologia medica;
  • operatori sociosanitari;
  • personale dei comparti sicurezza, difesa, soccorso pubblico.

 

L’altro genitore:

  • Non deve essere beneficiario di altre forme di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa (ad esempio, NASPI, CIGO, indennità di mobilità, ecc.);
  • Non deve essere disoccupato o non lavoratore;
  • Può essere in Smart Working(Lavoro Agile).

 

In presenza di più figli di età inferiore a 12 anni, il bonus può essere richiesto anche per tutti i figli, ma in misura complessivamente non superiore a 1.200 euro per il nucleo familiare.

Decorrenza e durata

Il decreto ha previsto che, in presenza dei requisiti indicati, possano essere erogati “uno o più bonus” per l’acquisto di servizi di baby-sitting fino al 31 luglio 2020

Baby-sitting: come funziona

Il bonus viene erogato dall’INPS mediante il Libretto Famiglia

I beneficiari del bonus devono registrarsi sul sito INPS, nell’apposita sezione dedicata al Libretto Famiglia, rispettivamente:

  • come utilizzatori di Libretto Famiglia;
  • come prestatori di servizi di baby-sitting.

Dopo tali adempimenti preliminari, una volta concesso il bonus da parte dell’INPS, il genitore beneficiario deve effettuare la cosiddetta “appropriazione” del bonus tramite il Libretto Famiglia entro il termine di 15 giorni solari dalla ricezione della comunicazione di accoglimento della domanda, mediante i canali telematici indicati nella domanda stessa. 

 

Potranno essere remunerate tramite Libretto Famiglia le prestazioni lavorative di baby-sitting svolte a decorrere dal 5 marzo 2020, per tutto il periodo di chiusura dei servizi educativi scolastici e rendicontate nell’apposita procedura entro il 31 dicembre 2020.

Centri estivi: come funziona

Il Decreto Rilancio ha introdotto la possibilità di optare, per una parte o per anche per tutto l’importo complessivamente spettante a titolo di bonus (al netto di quanto eventualmente già richiesto con la domanda di bonus baby-sitting COVID-19 per essere utilizzato mediante il Libretto Famiglia), per una somma che verrà accreditata direttamente al richiedente, in caso di comprovata iscrizione ai centri estivi, ai servizi integrativi per l’infanzia, ai servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia, per il periodo dalla chiusura dei servizi educativi scolastici al 31 luglio 2020.

 

La fruizione del bonus centri estivi è incompatibile con la fruizione, negli stessi periodi, del bonus asilo nido.

 

Nel caso di opzione per la frequenza ai centri estivi e per servizi integrativi per l’infanzia, il genitore dovrà allegare alla domanda della prestazione la documentazione comprovante l’iscrizione ai suddetti centri e/o strutture che offrono servizi integrativi per l’infanzia (ad esempio, ricevuta di iscrizione, fattura, altra documentazione che attesti l’iscrizione), indicando anche i periodi di iscrizione del minore al centro o alla struttura (minimo una settimana o multipli di settimana), che non potranno andare oltre la data del 31 luglio 2020. Inoltre, dovrà essere indicato anche l’importo della spesa sostenuta o ancora da sostenere.

 

Nella procedura dovranno essere indicati la ragione sociale e la partita iva (o il codice fiscale) nonché il tipo di struttura che ospita il minore, selezionando il codice identificativo tra le seguenti tipologie previste dal nomenclatore degli interventi e servizi sociali:

 

  • Centri e attività diurne (L);
  • Centri con funzione educativo-ricreativa (LA);
  • Ludoteche (L1);
  • Centri di aggregazione sociale (LA2);
  • Centri per le famiglie (LA3);
  • Centri diurni di protezione sociale (LA4);
  • Asili e servizi per la prima infanzia (LB);
  • Asilo Nido (LB1);
  • Servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia (LB2);
  • Servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia: spazi gioco (Lb2.2);
  • Servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia: centri bambini genitori (LB2.3).

 

Il bonus per servizi di iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia è erogato mediante accredito su conto corrente bancario o postale, accredito su libretto postale, carta prepagata con IBAN o bonifico domiciliato presso le poste, secondo la scelta indicata all’atto della domanda dal richiedente.

 

A tal riguardo, si precisa che il titolare del conto associato all’IBAN, comunicato in domanda, dovrà corrispondere al soggetto beneficiario.

Come fare domanda

La domanda può essere presentata online dalla Home page del portale Inps

Per l’invio della domanda di Bonus baby sitting sono richiesti:

  • i dati anagrafici del genitore richiedente, del figlio e dell’altro genitore;
  • l’indicazione dell’attività svolta dal genitore richiedente e dell’importo richiesto(multipli di 10 euro).

In caso di affido del minore e in caso di figlio disabile vanno inseriti i relativi allegati (Provvedimento o sentenza di affido, Verbale sanitario ante 2010 o Sentenza che riconosce la disabilità)

In alternativa, si può fare domanda tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato, attraverso i servizi telematici offerti gratuitamente dagli stessi.

Scopri di più

Per maggiori informazioni clicca: Bonus baby-sitting anche per centri estivi

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