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Scopri quanto puoi risparmiare con le detrazioni delle spese per i figli

Terminologia utile

 

Detrazione

Somma che è possibile sottrarre da una imposta dovuta per ridurne l’ammontare.

Figli fiscalmente a carico

Un figlio è fiscalmente a carico quando possiede un reddito annuo complessivo inferiore a 2.840,51 euro. Per i figli di età inferiore ai 24 anni la soglia è di 4.000 euro di reddito annuo.

Quali sono le spese detraibili

 

Spese scolastiche

Spese di iscrizione, mensa, gite, scuolabus, …

Spese sport e trasporti

Spese per attività sportiva, per trasporti pubblici.

Spese salute

Spese odontoiatriche, occhiali da vista, visite mediche …

Spese università

Spese iscrizione università, affitto studenti universitari.

Cosa fare per ricevere il contributo

E’ necessario presentare ogni anno la dichiarazione dei redditi,  tramite dichiarazione precompilata sul sito dell’Agenzia delle Entrate o rivolgendosi a un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) o a un professionista abilitato a prestare assistenza, esibendo i documenti conservati relativi alle spese sostenute l’anno precedente. 

La scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno di imposta 2020 è fissata al 30 settembre 2021. 

RICORDA BENEDal 1 gennaio 2020 le spese che si portano in detrazione in dichiarazione dei redditi non possono più essere pagate in contanti ma solo con metodi di pagamento tracciabili: bancomat, carte di credito/debito (anche prepagate) e moneta elettronica, bonifico bancario/postale, bollettino postale, assegno. 

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Spese scolastiche

Scopri quali sono le spese legate all’istruzione dei figli che puoi detrarre.

Spese asilo nido

E’ prevista una detrazione del 19% per le spese sostenute per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati.

L’importo massimo della spesa ammessa in detrazione è pari a euro 632 per ciascun figlio che frequenta l’asilo nido.

Per ottenere la detrazione è necessario conservare i seguenti documenti: fattura, bollettino bancario o postale, ricevuta o quietanza di pagamento.

Spese mensa scolastica
E’ prevista una detrazione del 19% per le spese sostenute per il pagamento della mensa scolastica per tutti gli alunni delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado .

L’importo massimo della spesa ammessa in detrazione è pari a euro 800 per alunno o studente.

Per ottenere la detrazione è necessario conservare la ricevuta del bollettino postale o del bonifico bancario.

Spese di iscrizione
E’ prevista una detrazione del 19% per le spese sostenute per l’iscrizione degli alunni delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado .

L’importo massimo della spesa ammessa in detrazione è pari a euro 800 per alunno o studente.

Per ottenere la detrazione è necessario conservare le ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti.

Spese gita e viaggi di istruzione
E’ prevista una detrazione del 19% per le spese sostenute per gite e viaggi d’istruzione degli alunni delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

L’importo massimo della spesa ammessa in detrazione è pari a euro 800 per alunno o studente.

Per ottenere la detrazione è necessario che l’istituto scolastico rilasci un’attestazione dalla quale risultino i dati di ciascun alunno o studente.

Spese scuolabus
E’ prevista una detrazione del 19% per le spese sostenute per il trasporto scolastico di alunni delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado .

L’importo massimo della spesa ammessa in detrazione è pari a euro 800 per alunno o studente.

Per ottenere la detrazione è necessario conservare le ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti.

Studenti DSA
E’ prevista una detrazione dall’imposta lorda del 19% per le spese sostenute per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici per figli con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado.

Per ottenere la detrazione è necessario conservare la fattura o scontrino fiscale “parlante”, a condizione che il collegamento funzionale tra l’acquisto e il tipo di disturbo dell’apprendimento diagnosticato risulti dalla certificazione o dalla prescrizione autorizzativa rilasciata da un medico.

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Spese salute

Scopri quali sono le spese legate alla salute dei figli che puoi detrarre.

Spese dentista
E’ prevista una detrazione dall’imposta lorda pari al 19% per le spese odontoiatriche.

È possibile ripartire la detrazione in quattro quote annuali costanti e di pari importo quando il loro ammontare complessivo annuo è superiore a 15.493,71 euro, al lordo della franchigia di 129,11 euro.

Qualora il contribuente, nell’anno in cui ha sostenuto le spese mediche delle quali ha chiesto la rateizzazione, si sia avvalso dell’assistenza del medesimo CAF o professionista abilitato a prestare assistenza, non è necessario richiedere nuovamente la documentazione di cui il CAF o professionista abilitato è già in possesso.

Nel caso in cui il contribuente si presenti per la prima volta al CAF o professionista abilitato è necessario che gli stessi esaminino tutta la documentazione atta al riconoscimento delle spese e la dichiarazione precedente in cui è evidenziata la scelta di rateizzare.

Spese occhiali e lenti a contatto
E’ prevista una detrazione dall’imposta lorda del 19% per le spese sostenute per acquisto di occhiali da vista e/o lenti a contatto e di altri dispositivi medici, per la parte che eccede euro 129,11.

Per fruire della detrazione è necessario che dalla certificazione fiscale (scontrino fiscale o fattura) risulti chiaramente la descrizione del prodotto acquistato e il soggetto che sostiene la spesa.

Pertanto, non possono essere considerati validi i documenti (scontrino fiscale o fattura) che riportino semplicemente l’indicazione “dispositivo medico”. “

Prestazioni mediche specialistiche
E’ prevista una detrazione dall’imposta lorda del 19% per le spese sostenute per prestazioni mediche specialistiche per la parte che eccede euro 129,11.

Tra le prestazioni rientrano quelle rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche e biologi nutrizionisti.

Le prestazioni di osteopatia, riconducibili alle competenze sanitarie previste per le professioni sanitarie riconosciute, sono detraibili se rese da iscritti a dette professioni sanitarie.

Per ottenere la detrazione è necessario essere in possesso di un documento di certificazione del corrispettivo rilasciato dal professionista sanitario dal quale risulti la figura professionale che ha reso la prestazione e la descrizione della prestazione sanitaria resa.

Spese specialistiche
E’ prevista una detrazione dall’imposta lorda del 19% per le spese specialistiche per la parte che eccede euro 129,11.

Rientrano tra le spese specialistiche le terapie e gli esami quali:
– esami di laboratorio e controlli ordinari sulla salute della persona, ricerche e applicazioni;
– elettrocardiogrammi, ecocardiografia, elettroencefalogrammi;
– T.A.C. (tomografia assiale computerizzata);
– risonanza magnetica nucleare;
– ecografie;
– indagini laser;
– ginnastica correttiva e di riabilitazione degli arti e del corpo, massofisioterapia, osteopatia;
– sedute di neuropsichiatria;
– dialisi;
– cobaltoterapia;
– iodio-terapia.

Per ottenere la detrazione è necessario essere in possesso di ricevuta fiscale o fattura rilasciata dallo specialista o dall’ospedale o centro sanitario.

Se la prestazione è resa nell’ambito del Servizio sanitario nazionale è necessario conservare la ricevuta relativa al ticket.

Prestazioni chirurgiche
E’ prevista una detrazione dall’imposta lorda del 19% per le spese sostenute per prestazioni chirurgiche, direttamente imputabili ad interventi chirurgici veri e propri, per la parte che eccede euro 129,11.

Per poter essere detraibili le spese devono essere sostenute per interventi chirurgici ritenuti necessari per un recupero della normalità sanitaria e funzionale della persona ovvero per interventi tesi a riparare inestetismi, sia congeniti sia talvolta dovuti ad eventi pregressi di vario genere.

Per ottenere la detrazione è necessario conservare la ricevuta fiscale o la fattura rilasciata dall’ospedale o dalla struttura sanitaria inerente le spese sanitarie sostenute per un intervento chirurgico.

Spese medicinali e farmaci
E’ prevista una detrazione dall’imposta lorda del 19% per le spese sostenute per l’acquisto di farmaci o medicinali per la parte che eccede euro 129,11.

È esclusa la detraibilità della spesa relativa all’acquisto di “parafarmaci”.

Per ottenere la detrazione è necessario conservare la fattura o il cosiddetto “scontrino parlante”, in cui risulti specificato natura, qualità e quantità del prodotto e codice fiscale dell’acquirente.

Per le spese sostenute all’estero è necessaria una documentazione dalla quale sia possibile ricavare le stesse indicazioni degli acquisti effettuati in Italia.

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Spese trasporto pubblico

Scopri quali sono le spese legate al trasporto pubblico usufruito dai figli che puoi detrarre.

Spese trasporto pubblico

E’ prevista una detrazione del 19% per le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.

L’importo massimo della spesa ammessa in detrazione viene calcolato su un costo annuo massimo di 250 euro.

Per ottenere la detrazione è necessario conservare il titolo di viaggio e la documentazione relativa al pagamento.

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Spese università

Scopri quali sono le spese legate all’università dei figli che puoi detrarre.

Spese università statale

E’ prevista una detrazione dall’imposta lorda del 19% calcolata sull’intera spesa sostenuta per la frequenza di corsi di laurea, di perfezionamento e/o di specializzazione presso università statali.

Per ottenere la detrazione è necessario conservare ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a
tale titolo.

Spese università privata

E’ prevista una detrazione dall’imposta lorda del 19% per le spese sostenute per la frequenza di corsi di laurea, di perfezionamento e/o di specializzazione presso università private.

L’importo ammesso alla detrazione non deve essere superiore a quello stabilito annualmente per ciascuna facoltà universitaria, tenendo conto degli importi medi delle tasse e contributi dovuti alle università statali nelle diverse aree geografiche.

Per ottenere la detrazione è necessario conservare ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a
tale titolo.

Spese studenti in affitto

E’ prevista una detrazione dall’imposta lorda del 19% sui canoni derivanti dai contratti di locazione stipulati dagli studenti con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative.

Gli studenti devono essere iscritti ad un corso di laurea presso un’università ubicata in un comune diverso da quello di residenza, distante da quest’ultimo almeno 100 chilometri e comunque in una provincia diversa.

La detrazione è calcolata su un ammontare massimo dei canoni pagati in ciascun periodo di imposta pari a euro 2.633.

Per ottenere la detrazione è necessario conservare la copia del contratto di locazione registrato, le quietanze di pagamento e la dichiarazione sostitutiva con la quale si attesta che lo studente è iscritto a un corso universitario e che sono rispettati i requisiti previsti dalla legge per usufruire della detrazione.

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Spese sportive

Scopri quali sono le spese legate all’attività sportiva dei figli che puoi detrarre.

Spese sportive

E’ prevista una detrazione del 19% per le spese sostenute per la pratica sportiva dilettantistica dei ragazzi di età compresa tra i cinque e i diciotto anni.

L’importo massimo della spesa ammessa in detrazione è pari a euro 210 per ciascun figlio fiscalmente a carico.

Per ottenere la detrazione è necessario conservare bollettino bancario o postale, fattura, ricevuta o quietanza di pagamento.

Domande frequenti

Scopri le risposte alle domande più frequenti.

A chi spetta la detrazione per le spese sostenute per i figli ?

La detrazione spetta al genitore cui è intestato il documento che certifica la spesa. Se il documento è intestato al figlio vanno ripartite tra i genitori nella proporzione in cui le hanno effettivamente sostenute.

Cosa fare se si vuole ripartire le spese tra i genitori in misura diversa dal 50%?

In questo caso è necessario che sia annotato, nel documento che comprova la spesa, la percentuale di ripartizione.

E' possibile detrarre le spese sostenute per qualsiasi figlio?

No, possono essere detratte solo le spese sostenute per i figli fiscalmente a carico.

Il genitore che non usufruisce delle detrazioni per figli a carico può ugualmente portare in detrazione una spesa sostenuta per il proprio figlio?

Si, la detrazione fiscale per le spese (mediche, istruzione…) sostenute per i figli spetta a prescindere dalla fruizione della detrazione per carichi di famiglia.
Al contrario, essa compete, in via generale, al genitore che ha effettivamente sostenuto il relativo esborso nell’interesse del figlio a carico.

Esistono casi particolari in cui posso sostenere una spesa pagando in contanti?

Possono essere pagati in contanti, senza perdere il diritto alla detrazione, l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici e le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o dalle strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.