Reddito di libertà per donne vittime di violenza

Contributi per l’emancipazione e l’indipendenza economica

Il Reddito di Libertà è un contributo economico destinato alle donne vittime di violenza, con o senza figli, seguite dai centri antiviolenza e dai servizi sociali.

cos'è - facoltativo
Requisiti per accedere

Si rivolge alle donne:

  • vittime di violenza;
  • residenti nel territorio italiano;
  • in condizione di povertà, legata a uno stato di bisogno straordinario o urgente, dichiarato dal servizio sociale professionale di riferimento territoriale;
  • seguite da un centro antiviolenza riconosciuto dalla Regione e da un servizio sociale.
Valore del contributo

Il Reddito di Libertà è un contributo finalizzato a sostenere le donne nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza favorendo:

  • l’autonomia abitativa e personale;
  • il percorso scolastico e formativo dei figli minori.

 

La misura:

  • ha un importo massimo di 500 euro mensili, concesso in un’unica soluzione per massimo 12 mesi;
  • è compatibile con altri strumenti di sostegno come l’Assegno di Inclusione.

 

Come fare domanda

Per accedere al contributo:

  • il rappresentante legale del centro antiviolenza che ha preso in carico la donna deve attestare il percorso di emancipazione e autonomia intrapreso;
  • il servizio sociale deve attestare lo stato di bisogno legato alla situazione straordinaria o urgente.

I Comuni inviano la domanda completa all’INPS

Per saperne di più