Pensione ai sordi

Prestazione economica erogata alle persone a cui è stata riconosciuta una sordità

La pensione è concessa a chi è stato riconosciuto sordo dalla competente Commissione medica, ha un’età compresa tra i 18 e i 67 anni ed è in possesso dei requisiti economici previsti dalla legge.

cos'è - facoltativo
A chi è rivolto

Hanno diritto alla pensione  i sordi che soddisfano requisiti sanitari e amministrativi.

Requisiti per accedere

I requisiti sono:

  • età compresa tra i 18 e i 67 anni;
  • sordità congenita o acquisita durante la crescita (fino a 12 anni) con ipoacusia (pari o superiore a 75 decibel di Hearing Threshold Level di media tra le frequenze 500, 1000, 2000 Hz nell’orecchio migliore) che rende o ha reso difficile l’apprendimento del linguaggio parlato;
  • stato di bisogno economico;
  • cittadinanza italiana;
  • per i cittadini stranieri comunitari: iscrizione all’anagrafe del comune di residenza;
  • per i cittadini extracomunitari: soggiorno legale nel territorio dello Stato e permesso di soggiorno di almeno un anno;
  • residenza stabile e abituale sul territorio nazionale.


La pensione è erogata entro limiti di reddito personale stabiliti ogni anno (per il 2026 il limite è di 20.029,55 euro).

Valore del contributo

Per il 2026 l’importo è pari a € 340,71 mensili.
La pensione è corrisposta per 13 mensilità ed è rinnovabile purché permangano i requisiti sanitari al momento del rinnovo.

Quando fare domanda

Si può presentare domanda solo dopo che la minorazione è stata riconosciuta nel verbale rilasciato dalla commissione medico-legale al termine dell’accertamento sanitario.

Come fare domanda

Per ottenere la prestazione l’interessato deve recarsi da un medico certificatore e chiedere il rilascio del certificato medico introduttivo e della relativa ricevuta completa del codice univoco. Il codice deve essere inserito nella domanda di Accertamento sanitario https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.domanda-invalidita-civile-e-accertamento-sanitario-50004.accertamento-sanitario.html, che lo stesso cittadino deve provvedere a trasmettere.


A partire dal 1° gennaio 2025, è stata avviata una sperimentazione che ad oggi è stata estesa a 59 province italiane. Per le province coinvolte, consultabili a questa pagina https://www.inps.it/it/it/dettaglio-approfondimento.schede-informative.pensione-ai-sordi.html, non serve più presentare una domanda: ci si deve recare da un medico certificatore, che invia il certificato medico introduttivo all’INPS, che avvia automaticamente l’accertamento sanitario.


Per le province non ancora coinvolte, fino al 31 dicembre 2026 resta valida la procedura precedente: oltre al certificato medico introduttivo prodotto dal medico, è necessario presentare apposita domanda online sul sito dell’INPS, oppure tramite un patronato o un’associazione di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS).

Per saperne di più

Per approfondire clicca:Pensione ai sordi