Pensione di inabilità per i dipendenti pubblici
Prestazione pensionistica a favore di chi non può più lavorare per gravi motivi di salute
Prestazione economica destinata ai dipendenti pubblici che si trovano in una condizione di assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa, in seguito ad infermità non dipendente da causa di servizio.
Il trattamento consente la cessazione dal lavoro e l’accesso anticipato alla pensione, con eventuale attribuzione di anzianità contributiva convenzionale.
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A chi è rivolto
Possono beneficiare della misura esclusivamente i dipendenti pubblici iscritti alla Gestione dipendenti pubblici (ex INPDAP) o alle forme di previdenza pubblica esclusive dell’AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria).
La pensione è reversibile ai superstiti.
Requisiti per accedere
Per poter accedere alla pensione di inabilità per dipendenti pubblici, è obbligatorio:
- Avere almeno 5 anni di anzianità contributiva, di cui almeno 3 anni nei 5 che precedono la decorrenza del trattamento;
- Che il rapporto di lavoro sia cessato per infermità non dipendente da causa di servizio;
- Ottenere il riconoscimento dello stato di inabilità assoluta e permanente a svolgere qualsiasi attività lavorativa, sia in Italia che all’estero.
La prestazione è incompatibile con lo svolgimento di qualunque attività lavorativa (autonoma o subordinata). In caso contrario, la pensione viene revocata con effetto retroattivo e recupero delle somme eventualmente percepite indebitamente.
Valore del contributo
L’importo della pensione viene calcolato in base alla contribuzione maturata dal richiedente ed è determinato con le stesse modalità previste per il pensionamento d’ufficio.
Il valore in ogni caso non può eccedere l’80% della base pensionabile, né superare quello previsto per le inabilità dipendenti da causa di servizio.
L’anzianità convenzionale (o bonus contributivo), può essere riconosciuta solo in riferimento:
- A massimo 40 anni di contribuzione complessiva;
Al periodo che manca al compimento del 60° anno d’età.
Quando fare domanda
I dipendenti pubblici che non abbiano ancora raggiunto l’età pensionabile possono fare domanda per la pensione di inabilità in qualsiasi momento, a seguito di un aggravamento dello stato di salute che non consente di continuare a lavorare.
La decorrenza della prestazione varia a seconda del momento in cui viene presentata la domanda:
- Se la domanda viene presentata quando il rapporto di lavoro è ancora in corso, la misura decorrerà dal giorno successivo alla risoluzione del rapporto;
Se la domanda viene presentata a rapporto di lavoro già cessato, decorrerà dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.
Come fare domanda
La domanda dev’essere trasmessa all’amministrazione di appartenenza presso la quale si svolge, o si è svolto, il rapporto di lavoro.
Alla richiesta devono essere allegati obbligatoriamente:
- Certificato medico che attesta lo stato di inabilità assoluta e permanente;
- Verbale della visita medico-collegiale;
- Delibera di collocamento a riposo per inabilità.
L’accertamento medico-legale è affidato a diverse commissioni sanitarie, in base all’ente di appartenenza.
Per saperne di più
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