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Libri di testo gratuiti e semigratuiti 2022/’23

Gratuità, semigratuità e comodato d’uso dei libri scolastici per gli alunni di elementari, medie e superiori.

Lo Stato stanzia ogni anno i fondi per la fornitura di libri di testo per le scuole dell’obbligo, e li ripartisce tra le regioni e province autonome in base al numero degli alunni.

Le regioni e le province autonome ridistribuiscono le risorse ai comuni definendo le modalità di accesso alla misura. Laddove la regione non interviene, il finanziamento viene concesso direttamente ai comuni.

cos'è - facoltativo
A chi è rivolto

Il finanziamento statale è stato pensato per:

  • la fornitura gratuita di libri di testo destinati ad alunni delle scuole primarie (elementari);
  • la fornitura semigratuita di libri di testo per gli alunni della scuola secondaria di primo grado (medie) in particolari condizioni economiche;
  • la fornitura semigratuita o in comodato d’uso di libri di testo per gli alunni dei primi due anni della scuola secondaria di secondo grado (superiori).

Tuttavia una regione, o provincia autonoma, o comune può decidere di estendere la misura se ha a disposizione altre risorse: infatti talvolta gli enti prevedono dei fondi anche per gli alunni degli ultimi tre anni della scuola secondaria di II grado.

Requisiti per accedere

Lo Stato indica come requisiti minimi per l’accesso:

  • età scolare fino a 16 anni;
  • particolari condizioni economiche per la definizione del contributo destinato a studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

In particolare per la fornitura dei libri di testo per le scuole secondarie, ogni regione, provincia autonoma o comune determina annualmente le regole per l’accesso alla misura da parte dei cittadini interessati, stabilendone anche i requisiti economici che possono quindi variare.

Valore del contributo

Nel caso delle scuole primarie i libri di testo sono gratuiti, a prescindere dal reddito. I comuni individuano gli esercenti autorizzati alla vendita dei libri di testo tramite un documento chiamato cedola libraria. La cedola può essere cartacea o dematerializzata, può essere messa a disposizione dal proprio comune, dalla scuola di riferimento o direttamente dall’esercente accreditato.

Per le scuole secondarie e secondarie superiori, le modalità per richiedere il contributo variano a seconda della regione, della provincia autonoma o del comune di riferimento. Per accedere a questo contributo è necessario rientrare in determinate fasce ISEE; se si rientra nella misura il contributo che può essere erogato sottoforma di buono, voucher oppure come rimborso.

Nel dubbio contattare sempre il proprio comune di residenza.

Quando fare domanda

A seconda del comune è possibile accedere alle cedole librarie per la primaria già a partire dall’inizio dell’estate precedente l’inizio del nuovo anno scolastico.

Buoni libri o altre misure per le secondarie hanno termini per la presentazione della domanda che variano da regione/provincia autonoma e talvolta sono chiariti dai comuni.

Come fare domanda

Per la presentazione della domanda è necessario verificare le modalità previste da ciascuna regione, provincia autonoma o comune.

È frequente la richiesta di presentazione della domanda tramite SPID o CIE/CNS.

Terminologia utile
Domande frequenti

Cos’è il comodato d’uso? Il comodato d’uso è una forma di contratto che prevede che un bene che ci viene consegnato vada poi restituito al proprietario nelle medesime condizioni in cui ci era stato dato, salvo risarcimento economico.

Per saperne di più: Abruzzo

I residenti in Abruzzo interessati ai libri di testo per la scuola primaria potranno rivolgersi al proprio comune di appartenenza (si consiglia prima della riapertura delle scuole).

È un esempio quello della Città di Pescara che permette anche di scaricare le cedole direttamente dal sito.

È invece verso ottobre il momento in cui la Regione Abruzzo ripartisce ai comuni i fondi per il rimborso dei libri acquistati per la scuola secondaria di I e II grado. Fatto ciò, ogni comune prevede proprie modalità per la presentazione della domanda.

Per l’a.s. 2021/22 la Regione ha aperto il bando ai comuni con un avviso del 25/10/2021 e, per esempio, la Città di Pescara ha aperto le domande ai cittadini dal 09/11/2021 al 31/12/2021.

Per saperne di più: Basilicata

Per la fornitura dei libri di testo della scuola primaria è necessario rivolgersi al proprio comune di residenza.

Per esempio, i cittadini interessati e residenti a Potenza possono consultare l’avviso sul portale istituzionale (si consiglia prima della riapertura delle scuole).

Relativamente ai libri di testo per le scuole secondarie di I e II grado la Regione Abruzzo ha predisposto un bando per la fornitura gratuita e semigratuita di libri di testo anno scolastico 2022/2023 riservato
ai comuni, che hanno una loro scadenza prevista per il 30/10/2022.

Il contributo è rivolto alle famiglie con ISEE non superiore a € 20.000: i cittadini interessati devono rivolgersi al proprio comune di residenza, che fissa i termini per la presentazione delle domande.

Per saperne di più: Calabria

Le famiglie con figli iscritti alle scuole primarie e secondarie di I e II grado residenti nella Regione Calabria devono rivolgersi direttamente al proprio comune di residenza per avere precise istruzioni su modalità e tempistiche.

Nel caso del Comune di Cosenza, per esempio, è previsto il convolgimento diretto delle scuole di riferimento sia per le cedole librarie (elementari), sia per i buoni libri (medie e superiori, in base all’ISEE).

Nel caso invece del Comune di Catanzaro, per quanto riguarda le cedole librarie le famiglie devono dotarsi di un codice e rivolgersi ai rivenditori accreditati, mentre per i buoni libri per gli alunni di medie e superiori, sono le famiglie a fare domanda (dal 5/09/2022 al 4/11/2022).

Per saperne di più: Campania

Le famiglie con figli iscritti alle scuole primaria o secondarie di I e II grado, e residenti nella Regione Campania, devono rivolgersi al proprio comune di residenza per ricevere le istruzioni necessarie.

Il Comune di Benevento, tramite le pagine dedicate, mette a disposizione precise istruzioni sia per quanto riguarda le cedole librarie per le primarie, sia per i buoni libri rivolti ad alunni delle secondarie per cui è possibile fare domanda dall’8/08/2022 al 31/10/2022.

In generale, relativamente alle domande per la fornitura di libri di testo per medie e superiori (che si ricorda essere sempre in favore di famiglie con definiti valori ISEE), è possibile anche fare riferimento alla pagina dedicata del SILF Campania

Per saperne di più: Emilia-Romagna

Rivolgersi al proprio comune di residenza per accedere alle cedole librarie; il Comune di Modena, per esempio, ha previsto la digitalizzazione delle cedole: basterà recarsi dai rivenditori autorizzati e prenotare con il codice fiscale dell’alunno.

Regione Emilia-Romagna ha aperto il bando “Borsa di studio e contributi per libri di testoper gli alunni delle secondarie con ISEE fino a € 15.748,78, per cui è possibile presentare domanda dal 5/09/2022 al 26/10/2022.

Per saperne di più: Friuli Venezia Giulia

Per le famiglie friulane con figli iscritti alle elementari, rivolgersi direttamente al proprio comune di residenza.

Il Comune di Gorizia dedica una pagina alla fornitura gratuita di libri di testo per la primaria (le cedole librarie sono dematerializzate, basta rivolgersi ad uno dei rivenditori accreditati indicati nell’elenco) e al contributo libri per le secondarie (per cui è necessario fare domanda entro il 17/09/2022 e che si riferisce all’a.s. 2021/22).

Anche l’ARDiS (agenzia regionale per il diritto allo studio Friuli Venezia Giulia) mette a disposizione una procedura per alunni delle secondarie: la presentazione della domanda per la Dote Scuola, che però si chiude a maggio e si riferisce all’anno precedente 2021/22.

Per saperne di più: Lazio

Le famiglie con figli iscritti alle elementari possono rivolgersi al proprio comune di residenza per le specificità del caso.

Per i residenti di Roma Capitale sono le scuole ad occuparsi della consegna delle cedole alle famiglie, che a loro volta possono rivolgersi ai rivenditori accreditati e riportati in elenco.

Per gli alunni delle secondarie, la Regione Lazio ha previsto un “Contributo libri di testo” a nuclei familiari con ISEE non superiore a € 15.493,71 che presentino domanda per tramite del proprio Comune attraverso il sistema informativo NUOVO SICED entro il 15/10/2022.

Per saperne di più: Liguria

Per scoprire le corrette modalità per la fornitura dei libri di testo per le primarie, fare riferimento al proprio comune di residenza.

Il Comune di Genova permette anche alle famiglie di richiedere le cedole tramite il servizio “Fascicolo del cittadino” e di ritirare i testi in qualsiasi cartolibreria.

Per le secondarie invece è possibile richiedere la Borsa di studio per contributi libri di testo: il bando per l’a.s. 2022/23 non è ancora stato aperto, ma a scopo esemplificativo è possibile prendere visione di quello relativo all’a.s. 2021/22.

Per saperne di più: Lombardia

In Lombardia per capire come ottenere le cedole librarie delle elementari ci si rivolge al proprio comune, che fornisce tutte le informazioni.

Il Comune di Brescia comunica infatti che sono le scuole, all’inizio dell’anno scolastico, a consegnare le cedole alle famiglie.

Per quanto concerne invece la fornitura dei libri per le secondarie, Regione Lombardia prevede nel suo comparto della Dote Scuola anche la misura “Materiale didattico”, un buono dai 200 ai 500 € (in base all’ISEE che non deve superare i 15.748,78 €) per l’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti didattici. Tale misura scade il 12/07/2022.

Per saperne di più: Marche

Regione Marche incarica direttamente i comuni dell’erogazione dei benefici riguardanti sia i libri di testo per le primarie che quelli delle secondarie di I e II grado.

Il Comune di Pesaro informa che è possibile dal 20/06/2022 ordinare i libri per la primaria presso uno dei rivenditori autorizzati e presenti nell’elenco, mentre per il contributo per l’acquisto testi scolastici per le scuole secondarie il bando non è ancora stato aperto, ma è possibile fare un confronto con quanto richiesto l’anno scorso per prepararsi all’anno corrente.

Per saperne di più: Molise

Per l’erogazione delle cedole librarie è necessario rivolgersi al proprio comune di residenza, si attendono notizie ufficiali sulle modalità da parte dei comuni molisani.

In attesa di indicazioni regionali aggiornate relative ai contributi per i libri di testo per le secondarie, è possibile visionare l’avviso per il rimborso spese dell’a.s. 2021/22, il cui termine per la presentazione delle domande era stato fissato al 16/05/2022.

Per saperne di più: Piemonte

Le famiglie con figli iscritti alle scuole primarie o secondarie di I e II grado, e residenti nella Regione Piemonte, devono rivolgersi al proprio comune di residenza per ricevere le istruzioni necessarie.

La Città di Torino permette di prenotare i libri per la scuola primaria presso una libreria convenzionata e di ottenere le cedole in formato digitale.

Per gli alunni delle scuole secondarie con un ISEE non superiore a 26.000 € la Regione Piemonte ha previsto la possibilità di richiedere un voucher a cui è possibile fare domanda entro il 12/06/2022.

Per saperne di più: Puglia

Per scoprire le corrette modalità per la fornitura dei libri di testo per la primaria, fare riferimento al proprio comune di residenza.

Per i residenti del Comune di Lecce le cedole sono digitali e tramite codice fiscale dell’alunno è possibile richiedere i libri di testo presso uno dei rivenditori autorizzati.

Per gli alunni delle scuole secondarie di I e II grado con un ISEE non superiore a 10.632,94 € la Regione Puglia ha previsto un contributo a cui è possibile fare domanda entro il 29/07/2022.

Per saperne di più: Sardegna

Verificare con il proprio comune di residenza le modalità previste per la fornitura gratuita dei libri di testo per la scuola primaria.

Il Comune di Cagliari per i residenti interessati ha predisposto il rimborso dei libri di testo tramite dematerializzazione delle cedole librarie a favore della cartolibreria accreditata o al genitore dell’alunno beneficiario non frequentante le scuole cittadine a seguito di richiesta.

Riguardo al contributo libri per le scuole secondarie, provvede la Regione Sardegna verso ottobre a predisporre il bando, similmente a quanto fatto nel 2021 con il Contributo per il diritto allo Studio.

Per saperne di più: Sicilia

Le famiglie con figli iscritti alle scuole elementari e residenti nella Regione Sicilia, devono rivolgersi al proprio comune di residenza o, in alternativa, all’ufficio scolastico per ricevere le istruzioni necessarie.

Invece per la Fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo delle scuole medie e superiori la Regione Sicilia ha predisposto un contributo per le famiglie con ISEE non superiore a € 10.632,94 ed un termine fissato al 14/10/2022 per la presentazione della domanda all’ufficio scolastico di pertinenza.

Per saperne di più: Toscana

Per scoprire le corrette modalità per la fornitura dei libri di testo della primaria, fare riferimento al proprio comune di residenza.

Il Comune di Firenze permette alle famiglie di rivolgersi direttamente ai rivenditori accreditati, presenti nell’elenco allegato alla pagina, a partire dal 26/07/2022.

La Regione Toscana ha invece previsto un contributo per gli iscritti delle scuole secondarie di I e II grado, il Pacchetto scuola. Questa misura è destinata agli alunni con ISEE non superiore a € 15.748,78 (o € 36.000 per i residenti nelle isole minori quali Capraia Isola o Isola del Giglio), e può arrivare a € 300 (o a € 5.000 per i residenti delle isole minori frequentanti le superiori). La domanda va presentata al proprio comune di residenza entro il 21/09/2022.

Per saperne di più: Trentino-Alto Adige

La Provincia autonoma di Bolzano ha previsto specifiche modalità per la richiesta di libri di testo (fino al II anno delle superiori), buono libro e materiale didattico (dal III delle superiori) per la scuola italiana, consultabili alla pagina dedicata.

La Provincia autonoma di Trento, come spiegato nella pagina dedicata, fornisce gratuitamente i testi scolastici in proprietà agli alunni della scuola primaria e in comodato gratuito agli alunni della scuola secondaria di I e parzialmente di II grado (cioè per il primo biennio delle superiori), organizzando il servizio direttamente dalle scuole della provincia.

Per saperne di più: Umbria

Informarsi presso il proprio comune di residenza per ricevere precise istruzioni relative alle cedole librarie per la fornitura dei libri di testo per le elementari.

Per esempio, per i residenti del Comune di Foligno è possibile, dal 3/08/2022, recarsi presso una cartolibreria autorizzata.

Entro il 29/09/2022 è invece possibile presentare domanda presso il proprio comune di residenza tramite il bando della Regione Umbria per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per le scuole secondarie, purché il richiedente non abbia un ISEE superiore a € 15.493,71.

Per saperne di più: Valle d'Aosta

Le famiglie con figli iscritti alle scuole primarie o secondarie di I e II grado, e residenti nella Regione Valle d’Aosta, devono rivolgersi al proprio comune di residenza per ricevere le istruzioni necessarie.

È possibile rivolgersi anche all’ufficio scolastico di riferimento.

La Regione offre inoltre la possibilità di ricevere Borse di studio a sostegno della spesa delle famiglie con ISEE non superiore a € 21.052,64 per l’istruzione: trattandosi di rimborsi delle spese sostenute nell’a.s. 2021/2022, è possibile fare domanda entro il 30/09/2022.

Per saperne di più: Veneto

Per scoprire le corrette modalità per la fornitura dei libri di testo per le primarie, fare riferimento al proprio comune di residenza.

Come per moltissimi altri comuni italiani, il Comune di Padova informa i genitori degli alunni della primaria che è sufficiente recarsi presso un rivenditore accreditato per dotarsi dei libri di testo.

È invece possibile richiedere il Buono Libri della Regione Veneto dal 16/09/2022 al 17/10/2022, un contributo regionale per la copertura, totale o parziale, della spesa di acquisto dei libri di testo per gli alunni delle scuole secondarie di I e II grado (purché l’ISEE non sia superiore a € 15.748,78).