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Detrazione premi assicurativi a tutela delle persone con disabilità grave

Agevolazioni fiscali relative ai contratti di assicurazione

È possibile usufruire di una detrazione del 19% sugli importi versati per il pagamento dei rischi morte, invalidità permanente e non autosufficienza.

In particolare, a tutela delle persone con disabilità grave, dal 2016 l’importo detraibile per il rischio di morte è stato elevato da € 530 a € 750.

Inoltre se nel contratto di assicurazione sono indicati più beneficiari e uno dei quali ha una grave disabilità, l’importo massimo detraibile deve essere ricondotto all’unico limite più elevato di € 750.

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A chi è rivolto

La detrazione è rivolta al contribuente che ha sostenuto la spesa e se:

  • egli è contraente e assicurato;
  • egli è contraente e un suo familiare a carico è il assicurato;
  • un suo familiare a carico è sia contraente che assicurato;
  • egli è l’assicurato e un suo familiare a carico è il contraente;
  • il contraente è un familiare a carico e l’assicurato è un altro familiare a carico.
Requisiti per accedere

Per ottenere la detrazione le polizze assicurative devono prevedere:

  • il rischio di morte;
  • il rischio di invalidità permanente non inferiore al 5%;
  • il rischio di non autosufficienza.

Inoltre il premio deve essere saldato tramite pagamento tracciabile.

Valore del contributo

La detrazione è calcolata su una spesa massima di:

  • € 750 per il rischio di morte in caso di tutela di persone a carico con disabilità grave;
  • € 530 per il rischio di invalidità permanente non inferiore al 5%;
  • € 1.291,14 per il rischio di non autosufficienza.
Come detrarre

E’ necessario presentare ogni anno la dichiarazione dei redditi, tramite dichiarazione precompilata sul sito dell’Agenzia delle Entrate o rivolgendosi a un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) o a un professionista abilitato a prestare assistenza, esibendo i documenti conservati relativi alle spese sostenute l’anno precedente.

Quando detrarre

È necessario presentare la dichiarazione dei redditi relativa all’anno di imposta 2021 entro il 30 settembre 2022.

Terminologia utile