Congedo parentale iscritti alla Gestione Separata

Forme di supporto per i genitori da fruire entro i primi 12 anni di vita del figlio o dall’ingresso in famiglia del minore

I genitori iscritti alla Gestione Separata hanno diritto ad un periodo di congedo dal lavoro entro i primi 12 anni di vita di ciascun figlio, per un periodo complessivo tra i due genitori non superiore a 9 mesi.

Ai genitori adottivi o affidatari, il congedo parentale spetta entro i primi 12 anni dall’ingresso del minore nella famiglia.

L’astensione dal lavoro viene accompagnata da un sostegno economico detto indennità.

cos'è - facoltativo
A chi è rivolto

Spetta alle lavoratrici e ai lavoratori iscritti alla Gestione Separata, purché:

  • non siano titolari di pensione;
  • non siano iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
  • abbiano versato la contribuzione maggiorata.
Requisiti per accedere

Per accedere è necessario:

  • essere iscritti alla Gestione Separata come lavoratori a progetto e categorie assimilate;
  • essere iscritti alla Gestione Separata in qualità di professionisti;
  • avere un rapporto di lavoro ancora in corso di validità nel periodo in cui si colloca il congedo parentale;
  • avere versato almeno un mese di contribuzione effettiva con aliquota maggiorata nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di congedo parentale;
  • astenersi dall’attività lavorativa.
Valore del contributo

L’indennità giornaliera è calcolata in misura pari al 30% di 1/365 del reddito derivante da attività di lavoro a progetto o assimilata, percepito negli stessi 12 mesi presi a riferimento.

Ciascun genitore ha diritto a tre mesi di congedo parentale indennizzato, non trasferibile all’altro genitore.

I genitori, inoltre, hanno diritto a ulteriori tre mesi indennizzati in alternativa tra loro, per un periodo massimo complessivo indennizzabile tra i genitori di nove mesi.

Quando fare domanda

La domanda va inoltrata prima dell’inizio del periodo di congedo richiesto.

Come fare domanda

È possibile fare domanda accedendo al sito dell’INPS attraverso il servizio dedicato, tramite Contact center oppure tramite enti di patronato e intermediari dell’Istituto.

Per saperne di più