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Congedi papà (nascita, adozione o affidamento)

Congedi fruibile dal padre lavoratore dipendente anche in caso di affido o adozione

Sono stati istituiti il congedo obbligatorio e il congedo facoltativo, fruibili dal padre lavoratore dipendente entro e non oltre il quinto mese di vita del figlio dall’ingresso in famiglia, oppure dall’affidamento.

Il congedo obbligatorio è di 10 giorni che possono essere goduti anche in via non continuativa.

Il congedo facoltativo del padre è invece condizionato alla scelta della madre lavoratrice di non fruire di un giorno di congedo maternità, il giorno dal padre anticipa quindi il termine finale del congedo di maternità della madre.

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A chi è rivolto

Possono fruire dei predetti congedi i padri lavoratori dipendenti, anche adottivi e affidatari, entro e non oltre il quinto mese di vita dalla nascita o dall’adozione e affidamento.

Requisiti per accedere

Il padre deve essere titolare di un rapporto di lavoro dipendente.

Valore del contributo

Il padre lavoratore dipendente ha diritto, per i giorni di congedo obbligatorio e facoltativo, a un’indennità giornaliera a carico dell’INPS pari al 100% della retribuzione.

Quando fare domanda

Il padre lavoratore dipendente deve comunicare al proprio datore di lavoro le date in cui intende usufruire del congedo almeno 15 giorni prima.

Se richiesto in concomitanza dell’evento nascita, il preavviso si calcola sulla data presunta del parto.

Come fare domanda

Nei casi di pagamento a conguaglio per poter usufruire dei giorni di congedo il padre lavoratore dipendente deve comunicare in forma scritta al datore di lavoro le date di fruizione.

Nei casi di pagamento diretto da parte di INPS, la domanda si presenta online all’Ente attraverso il servizio dedicato.

Per saperne di più