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Assegno Unico

Contributo economico a sostegno della genitorialità e per favorire la natalità

L’Assegno Unico è un contributo economico mensile a sostegno delle famiglie per ciascun figlio a carico fino ai 21 anni.

Si tratta di un contributo che, a partire da gennaio 2022, sostituisce:

  • gli assegni familiari ai nuclei familiari con figli;
  • le detrazioni fiscali per figli a carico fino a 21 anni;
  • il premio alla nascita (Bonus mamma domani);
  • l’assegno di natalità (Bonus bebè);
  • l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori.

Viene erogato dall’INPS mediante accredito su conto corrente bancario o postale a seguito di presentazione della domanda.

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A chi è rivolto

L’Assegno Unico è rivolto a tutti i genitori, a partire dal settimo mese di gravidanza, di figli a carico:

  • fino ai 18 anni;
  • dai 18 ai 21 anni purché frequentino un corso di formazione o di laurea, svolgano un tirocinio oppure siano registrati come disoccupati e in cerca di lavoro;
  • con disabilità, senza limiti di età.

È rivolto ai lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati, disoccupati, inoccupati.

Requisiti per accedere

Si ha diritto a richiedere il contributo a condizione che, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, sussistano contemporaneamente i requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno.

Valore del contributo

Il valore del contributo è variabile e viene calcolato sulla base dell’ISEE, dell’età del figlio e di altre condizioni.

Per ciascun figlio minore, con un ISEE fino a € 15.000 spetta un massimo di € 175. Se l’ISEE supera gli € 40.000 spetta l’importo minimo di € 50. Se non si presenta l’ISEE si ha diritto solo all’importo minimo.

Se il figlio è maggiorenne, sempre su base ISEE, fino ai 21 anni è previsto un contributo che va da un massimo di € 85 ad un minimo di € 25.

Sono previste maggiorazioni per i figli successivi al secondo, madri di età inferiore a 21 anni, nuclei con quattro o più figli, genitori entrambi titolari di reddito da lavoro, figli affetti da disabilità.

Quando fare domanda

È possibile fare domanda al contributo a partire da gennaio 2022.

La domanda va presentata annualmente e considera le mensilità che vanno da marzo a febbraio dell’anno successivo.

Per le domande presentate a gennaio e febbraio, l’assegno sarà corrisposto a partire dal mese di marzo 2022; i relativi pagamenti saranno effettuati dal 15 al 21 marzo 2022.

Per le domande presentate dal 1° gennaio al 30 giugno 2022, l’assegno unico e universale spetta con tutti gli arretrati a partire dal mese di marzo 2022.

Per le domande presentate dopo il 30 giugno, l’assegno decorre dal mese successivo a quello di presentazione ed è determinato sulla base dell’ ISEE al momento della domanda.

Come fare domanda

È possibile presentare domanda all’INPS attraverso il servizio online dedicato oppure tramite i servizi telematici offerti dagli enti di patronato.

Terminologia utile
Per saperne di più

Per approfondire clicca: Assegno Unico