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Assegno di maternità dei comuni

Prestazione assistenziale concessa dai comuni e pagata dall’INPS per le mamme non lavoratrici

E’ previsto un assegno di maternità concesso dal comune di residenza che spetta, in caso di gravidanza, alle mamme disoccupate e casalinghe.

Questo contributo non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali, tranne se si ha diritto a percepire dal comune la quota differenziale.

 

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A chi è rivolto

E’ un contributo che spetta in caso di gravidanza alle mamme disoccupate e casalinghe.

Inoltre il diritto all’assegno, nei casi di parto, adozione o affidamento preadottivo, spetta a cittadini residenti italiani, comunitari o stranieri in possesso di titolo di soggiorno.

Valore del contributo

L’importo dell’assegno è rivalutato ogni anno per le famiglie di operai e impiegati sulla base della variazione dell’indice dei prezzi al consumo ISTAT.

Quando fare domanda

La domanda va presentata entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall’effettivo ingresso in famiglia del minore adottato o in affido preadottivo.

Come fare domanda

La domanda va presentata al comune di residenza al quale compete la verifica della sussistenza dei requisiti di legge per la concessione delle prestazione.

Per saperne di più

Per approfondire clicca: Assegno di maternità dei comuni