Seleziona una pagina

Assegno al nucleo familiare

Assegno al nucleo familiare previsto per alcune categorie di lavoratori e titolari di pensioni

L’Assegno per il Nucleo Familiare è una prestazione economica erogata ai nuclei familiari di alcune categorie di lavoratori e titolari di pensioni.

Scegli i tuoi argomenti
Cos'è

L’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) è una prestazione economica erogata dall’INPS ai nuclei familiari di alcune categorie di lavoratori, dei titolari delle pensioni e delle prestazioni economiche previdenziali da lavoro dipendente e dei lavoratori assistiti dall’assicurazione contro la tubercolosi.

 

 

A chi è rivolto

L’Assegno per il Nucleo Familiare erogato dall’INPS spetta a:


– lavoratori dipendenti del settore privato;
– lavoratori dipendenti agricoli;
– lavoratori domestici e somministrati;
– lavoratori iscritti alla Gestione Separata;
– lavoratori dipendenti di ditte cessate e fallite;
– titolari di pensione a carico del Fondo Pensioni Lavoratori     Dipendenti, dei fondi speciali ed ex ENPALS;
– titolari di prestazioni previdenziali;
– lavoratori in altre situazioni di pagamento diretto.


Requisiti per accedere

Il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente e assimilato.

Valore del contributo

L’importo dell’assegno è calcolato in base alla tipologia del nucleo familiare, del numero dei componenti e del reddito complessivo del nucleo.

Quando fare domanda

La domanda deve essere presentata per ogni anno a cui si ha diritto.

Non deve essere inoltrata domanda di variazione, né una nuova domanda ANF, in caso di rioccupazione presso diverso datore di lavoro, relativamente a un periodo oggetto di domanda in corso di validità.

Come fare domanda

A decorrere dal 1° aprile 2019, la domanda  dei dipendenti privati di aziende non agricole deve essere presentata direttamente all’INPS esclusivamente in modalità telematica.

Invece la domanda da parte dei lavoratori agricoli a tempo indeterminato (OTI) deve essere presentata al datore di lavoro con il modello ANF/DIP (SR16) cartaceo.

Terminologia utile
Per saperne di più

Per approfondire clicca: Assegno al nucleo familiare

Domande frequenti

Nel caso di titolari di pensione ai superstiti il nucleo familiare ha diritto all’assegno?

Il nucleo ha diritto all’ANF se composto dal coniuge/parte di unione civile superstite che ha titolo alla pensione e dai figli ed equiparati minori titolari o contitolari della pensione o maggiorenni inabili a proficuo lavoro.

Il nucleo familiare può essere composto anche di una sola persona ove si tratti di orfano titolare di pensione ai superstiti da lavoro dipendente minorenne o maggiorenne inabile a proficuo lavoro.

Nel caso di nuclei familiari di genitori separati/divorziati o sciolti da unione civile, con affidamento condiviso dei figli, sussite il diritto all’assegno?

In questo caso il diritto all’ANF sussiste per entrambi e la scelta tra quale dei due genitori possa chiedere la prestazione è rimessa a un accordo tra le parti.

In mancanza di accordo, l’autorizzazione alla percezione dell’assegno viene concessa al genitore convivente con i figli.

Come funziona nel caso di un solo genitore affidatario?

Il diritto rimane al genitore affidatario anche quando non è titolare in proprio di un diritto a richiedere la prestazione familiare (poiché non lavoratore o non titolare di pensione) e viene esercitato in virtù della posizione tutelata dell’ex coniuge/parte di unione civile, sempre che i requisiti di fatto, ossia i redditi del nucleo dell’affidatario, ammettano il riconoscimento al diritto all’ANF.

In che modo sussite il diritto all’assegno nel caso di genitori non coniugati?

Il genitore convivente con il minore (privo di autonomo diritto) nato fuori del matrimonio/unione civile da genitori comunque non coniugati/uniti civilmente può chiedere il pagamento dell’ANF sulla posizione dell’altro genitore lavoratore dipendente non convivente.

Il pagamento terrà conto dei redditi del genitore convivente.